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La Storia Di Polverini

 

Una Storia tutta italiana

Unico italiano in grado di sfidare le multinazionali, oltre ai tagli produce cosmetici e fonda scuole

Maurizio Polverini

 

Ancora undicenne Maurizio Polverini intraprende la professione del parrucchiere.
A soli diciotto anni inaugura il suo primo salone nel capoluogo toscano.

Nel 1979 inizia la sua espansione aprendo i suoi primi saloni Polverini a Forte dei Marmi, Firenze, Prato, Roma e Milano.

Due anni dopo nel 1981 apre la Polverini Hair Academia.

La sua professione lo porta a girare il mondo e a partecipare ai più prestigiosi show internazionali: Italia, Giappone, Europa e America.

Nel 1986 Maurizio crea la prima linea di prodotti: la linea make-up.

Nel 1996 inizia a produrre prodotti professionali per i parrucchieri tutt’oggi riconosciuti per la loro grande qualità e efficenza nella gestione di qualsiasi tipi di capelli o richieste da parte della cliente.

Tutti i prodotti sono testati e calibrati personalmente da Maurizio concentrandosi sulla loro funzionalità diventando un elemento essenziale per molti stilisti, e parrucchieri nei saloni.
Proseguendo con la sua espansione Maurizio ha avuto l’ opportunità di condividere le sue passioni con molti professionisti migliorando con loro il mondo dell Hair Design (design per i capelli).

Ma nel 2009 avvenne qualcosa di unico e magico, quello e’ l’ anno In cui Maurizio crea la prima tecnica di taglio “made in Italy”: IL TAGLIO POLVERINI, LA TECNICA SCULTURA.

Spinto dal suo desiderio di aiutare parrucchieri e stilisti, Maurizio si indentra nel magico mondo dei colori, creando cosi, dei prodotti che permette hai parrucchiere di creare arte sui capelli, propio come un pittore crea arte sui suoi quadri…mischiando i colori per dare quel tocco in più a livello artistico.

E da quel punto in poi il resto e’ storia….

Elisa Polverini

 

Seguendo le orme del padre, Elisa intraprende il suo percorso formativo nella Polverini Hair Academia nel ’92 a sole 15 anni.

Successivamente inizia a lavorare nel primo salone Polverini di Firenze Sud, affina le sue competenze continuando la sua formazione tecnica e la sua esperienza pratica in Italia e all’estero.

Giovanissima a soli 16 anni calca le pedane del Cosmoprof Italia, da allora un susseguirsi di Show la portano a girare il mondo dall’est all’ovest come Varsavia, Bucarest, Sofia, Astana, Almati.

Finita la lunga formazione in accademia e nei saloni di tutta Europa, nel 1997 intraprende la carriera come formatrice nella Polverini Hair Academia conseguendo il certificato di specialyst Polverini Trainer.

Oggi la sua pluriennale esperienza, più di un quarto di secolo, l’ha portata a ricoprire il ruolo di CEO nell’azienda di famiglia: la Polverini Hair Academia.

Insieme al suo team porta avanti la tradizione di una metodologia basta su quattro decenni di esperienza, ma ispirata da creatività e dal desiderio di innovarsi e anticipare ciò che la formazione sarà domani.

Andrea Polverini

 

Andrea Polverini anche lui, come il resto della famiglia, intraprende giovanissimo la formazione nella Polverini Hair Academia.

Apre il suo primo salone a Firenze nel 1997.

Il suo ruolo nella Polverini Hair Academia è quello di direttore artistico che lo porta ad occuparsi personalmente delle collezioni Polverini, lavorando insieme al team di ricerca dell’accademia  è sempre alla scoperta di nuovi trends internazionali.

Contemporaneamente gestiste il franchising Polverini  apportando con sè il suo bagaglio di esperienza pluridecennale.

Franca Cosi

 

inizia la sua carriera nel mondo dell’Hair Stylist nel 1963 seguendo quella che da sempre è la sua passione formandosi sia nel settore dell’hair fashion sia del beauty.

E’ nata e cresciuta nel gruppo Polverini e rappresenta oggi una delle colonne portanti della Polverini Hair Academia

Da sempre ha alternato il suo lavoro in salone a quello di trainer trovando il suo vero successo personale: poter insegnare con dedizione la sua grande passione a persone che, come lei, desiderano intraprendere il mestiere di parrucchiere, portando a giro per il mondo la sua grande esperienza  nelle acconciature, per il quale è conosciuta a livello internazionale.

Ha creato molti dei saloni Polverini a Firenze tra cui Via Aretina, Via Mercadante, Via Cattaneo, che poi ha lasciato ai suoi collaboratori.

Ad oggi continua la sua attività di Hair Stylist nel prestigioso ed esclusivo salone di Forte dei Marmi aperto nei mesi estivi, così da poter conciliare l’insegnamento in accademia in Italia e all’estero.

Unico italiano in grado di sfidare le multinazionali, oltre ai tagli produce cosmetici e fonda scuole

Inauguriamo oggi una serie di ritratti di personaggi protagonisti dell’ economia toscana. laura montanari Quando ha cominciato a sforbiciare i capelli era poco più di un ragazzo: 14 anni e un grande maestro, «il Gino» parrucchiere di Varlungo, quello che ti raccontava com’ erano le duchesse e le nobildonne fiorentine prima della guerra perché lui aveva imparato il mestiere in via dei Servi, da un austriaco, in un negozio di lusso con tanto di fontana al centro. Trentacinque anni dopo quei primi giorni da parrucchiere, Maurizio Polverini è un signore con i baffi e un po’ di capelli bianchi, tre figli e un progetto che l’ ha portato lontano dal ragazzo di bottega. Oggi il suo cognome è un marchio che ha camminato per l’ Italia, oltre Firenze e la Toscana. Polverini ha aperto 40 negozi «Hair & beauty diffusion» in franchising, altri 180 sono collegati ad attività (corsi, scuola, meeting~) organizzati da lui. Il 2 maggio inaugurerà una nuova scuola privata per parrucchieri (costo di iscrizione 69.000 euro per un triennio) nella zona della Certosa, in un’ area di 1.400 metri quadri dove ci sarà anche uno showroom e un settore dedicato alla produzione di shampoo, colori, permanenti, lacche e gel. Una decina di nuove assunzioni e un investimento che supera il milione e mezzo di euro. Ma qual è il motore di questi investimenti? Quale messaggio è riuscito a comunicare questo parrucchiere dentro un mercato, come quello delle acconciature che si va globalizzando e targando con i nomi di due sole multinazionali? «Ogni sei mesi noi prepariamo il catalogo con le nuove collezioni dei tagli e delle tendenze» dice Polverini che parla di stile dei capelli come un Armani o un Cavalli parlerebbero di collezioni di abiti in passerella. «Guardi che i tagli subiscono le mode e fiutare questi cambiamenti è importantissimo, significa tenere il passo, intercettare le tendenze». Ma lei come fa a capire le tendenze? «Mi guardo intorno, giro il mondo, osservo i giovani e la gente. Poi facciamo i cataloghi con le modelle e le foto dei tagli». Questi house organ, i cataloghi pieni di nuove acconciature vanno a tutti i negozi affiliati così come i prodotti (shampoo eccetera). Non basta, Polverini riaggrega i parrucchieri anche con corsi per insegnare i tagli (ha numerose scuole) o con videocassette che sono lezioni a distanza. Insomma Polverini fa da «guida» per oltre 200 negozi e centinaia di coiffeur e truccatori. Tutto è cominciato in via Scialoia, sempre al Varlungo: «Quando mi sono messo in proprio nel mio primo negozio avevo 18 anni. Perché al Varlungo? Perché pensai di aprire il negozio vicino a casa della fidanzatina di allora così mi sarebbe stato più facile vederla». E poi? Come è avvenuto il salto da parrucchiere a imprenditore? «Mi sceglievo dei buoni collaboratori che dopo un po’ volevano aprire un negozio e allora diventavamo soci. Con Fausto ho un negozio in via Gioberti, con Sara in piazza Strozzi, poi al Forte dei Marmi e via via in altre città. Quando sono arrivato a 10 negozi ho venduto tutto, ho tenuto il marchio e ho cominciato col franchising e le affiliazioni». Cioè una specie di associazione. Il marchio garantisce una medesima scuola di taglio, quindi uno stile: «Uno dei timori del cliente quando entra da un parrucchiere continua Polverini è quello di uscire con un cambiamento di acconciatura troppo marcato, magari estraneo alla sua personalità. Io per prima cosa cerco di capire chi ho davanti, basta una breve chiacchierata con il cliente per sintonizzarsi. Non ho mai puntato a fare il parrucchiere delle dive, ho costruito il mio successo sulla gente di tutti i giorni». Ma come si inventa un taglio? Come può diventare una scuola? «Lo so che vi può sembrare strano, ma un taglio di capelli è come un taglio di tessuto: alzare una ciocca e tagliarla a una certa altezza piuttosto che a un’ altra, cambia l’ effetto che otteniamo. Io ho studiato queste cose, ho filmato centinaia di tagli e alla fine ho trovato le regole. E le insegno a chi vuole impararle».

Polverini Group Srl

Via Donizelli da Poneta, 2-50022

Greve in Chianti

tel: +39 055 2326286

Email: mirella@polverinigroup.com

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