Select Page

Creatività nei tagli di capelli, anche nel nome

Vi presentiamo obliquità: la nuova collezione di Maurizio Polverini

Maurizio Polverini, direttore creativo di Polverini Hair Academia, ha realizzato la nuova collezione prêt-à-porter, firmata Polverini. La collezione, dedicata ai tagli di capelli, prende il nome di “Obliquità.” Ma perché questo nome? Perché Maurizio Polverini ha ideato un innovativo e particolarissimo modo di tagliare i capelli. Questi infatti non vengono tagliati in maniera obliqua. Il parrucchiere, in primis, dovrà ricreare delle obliquità. Ma cosa sono le obliquità applicate ai tagli di capelli? Le obliquità si ottengono creando dei veri e propri drappeggi con i capelli. Letteralmente, drappeggiando i capelli da un lato o da un altro. Alzandoli, abbassandoli, per poterli muovere in obliquo.

Spostare i capelli nei tagli di capelli

Perché spostare i capelli? Perché spostando questi capelli, per poi tagliarli, quando le ciocche ricadono con naturalezza, in modo gravitazionale, nella loro posizione di base, risultano in obliquo. Questa è la novità della nuova collezione di Maurizio Polverini. Creare obliquità grazie allo spostamento dei capelli. Perché chiamarla obliquità e non obliquo? Perché il risultato si ottiene grazie a degli spostamenti. Questa è la tecnica utilizzata per realizzare questa collezione.

L’ispirazione nasce dall’osservare le ragazze con i capelli lunghi, che spesso li portano spostandoli su un solo lato delle spalle. Così da dare obliquità ma anche simmetria ai loro capelli. Questo ha ispirato Maurizio Polverini, nel realizzare questa creativa tipologia di tagli di capelli.